Turismo Culturale: ...tutto quello che c'è da sapere: Giornata della memoria 2022: le frasi per non dime...

Turismo Culturale: ...tutto quello che c'è da sapere: Giornata della memoria 2022: le frasi per non dime...:   Le frasi per la Giornata della memoria più significative, per ricordare la tragedia della Shoah. Riportiamo le dichiarazioni, i pensieri e...


Turismo Culturale: ...tutto quello che c'è da sapere: Covid, l’Ue cambia le regole dei viaggi: saranno b...


Turismo Culturale: ...tutto quello che c'è da sapere: Covid, l’Ue cambia le regole dei viaggi: saranno b...: Ue cambia le regole per i viaggi durante la pandemia di Covid-19. Dal primo febbraio le misure dovrebbero essere applicate tenendo conto del...

Al via il CioccolArt Sicily



CioccolArt Sicily Festival che dal 26 dicembre 2016 al primo gennaio 2017, animerà il borgo di Forza D’Agró nel Convento Agostiniano, sede del CioccolArt Sicily Museum, ubicato nella cittadina sita a pochi passi da Taormina.

Cioccolato come materia d’arte creativa e di sperimentazione.
Novità al CioccolArt Sicily Festival, sarà infatti la III edizione del Workshop di CioccoScultura, progetto ideato dal Prof. Filippo Malice, docente titolare della Cattedra di Scultura e Coordinatore della Scuola di Scultura, presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, vera e propria officina di talenti che negli anni ha forgiato artisti che hanno impreziosito a 360 gradi il panorama italiano.
Non mancheranno percorsi degustativi ed elaborazioni dolciarie frutto del genio creativo di grandi nomi italiani accredidati nel contesto mondiale del cioccolato, quali Silvio Bessone, Guido Castagna, Antica Dolceria Bonajuto, Paolo Caridi, ma non solo, tanti saranno i mastri dolciari emergenti che animeranno questa grandiosa festa del cioccolato. Ogni momento gastronomico è stato pensato e programmato per offrire agli ospiti esperienze sensoriali ed entusiasmanti, come quelle frutto di insoliti abbinamenti di birre e cioccolato, oltre ai più canonici “vino&cioccolato”, che daranno luogo ad accostamenti quantomeno particolari dai toni inconsueti, misteriosi e singolari. Per cultori ed estimatori, altra novità è il live “Sigari e distillati”.
Il cibo alimento per il corpo, la cultura alimento della mente e il cioccolato alimento dell’anima; molti i nomi del panorama enogastronomico siciliano, che ricorrendo a intarsi e cesellature di gusto risveglieranno anche i palati più pigri con piatti che si ispireranno in vario modo al cioccolato. Cultura enogastronomica anche da leggere, grazie alla partecipazione di “Naxoslegge” che con-fermando la sua vocazione di evento diffuso sul territorio sarà presente, con alcune iniziative con-nesse come di consueto ai libri, ma con un occhio aperto al settore enogastronomico.
Naxoslegge interverrà con un seminario dedicato alla simbologia dei dolci in Sicilia, a cura di Marinella Fiume autrice di Sicilia Esoterica (Newton Compton), con la presentazione dell’ultimo libro di Rosalia Cavalieri “La passione del gusto”, quando il cibo diventa piacere (Il Mulino), con un incontro dedicato ai bambini, a cura di Marcello Potenza e Monica Berti, autore ed illustratrice del volume “Cioccolose fiabe”, edito da Cooperativa Quetzal di Modica. A ciò si aggiunge la presentazione del film documentario “Pasta Amara” del regista Ivano Frachin premiato da CNA all’interno del Second Open Innovation Challenge di Europeana Food & Drink. Insomma soddi-sfazione certa, per chi avrà il piacere di intervenire, sia sotto l’aspetto del gusto, sia sotto quello artistico professionale e culturale.
Last but not least, la possibilità di di una visita guidata al CioccolArt Sicily Museum, curata da “Proposta Turistica 3.0” associazione che si occupa della valorizzazione e divulgazione culturale dei beni artistici della nostra terra.

vivienna.it

Turismo: Federalberghi Sicilia, ponte Immacolata in chiaroscuro

(AdnKronos) - Palermo, Catania e Taormina restano le mete più ambite, anche se, avverte Farruggio, "cresce il Sud-Est e i piccoli borghi che hanno sempre maggiore appeal". Riscoperti soprattutto dai siciliani, alla ricerca di luoghi della tradizione nell'entroterra dell'Isola. Nell'anno d'oro del turismo siciliano restano, però, i problemi strutturali del settore. Gap storici che bloccano la volata del comparto.

"Stiamo vivendo un periodo positivo – ammette il numero uno degli albergatori palermitani -. Il 2016 si chiuderà con 16 milioni di presenze annue, un dato in crescita ma ancora basso. Un incremento ridicolo soprattutto considerando le potenzialità dell'Isola. Destinazioni con un decimo del nostro patrimonio registrano performance di gran lunga migliori delle nostre".

Il paradosso del turismo dei Nebrodi

Dal Sole 24Ore 

Capo d’Orlando- La provocazione risale a qualche mese fa: costruire un aeroporto sull’acqua per portare nella zona dei Nebrodi i facoltosi turisti del Nord Europa e non solo. A lanciarla alcuni operatori di Capo d’Orlando (Messina), una delle mete del turismo siciliano più in voga negli anni Ottanta e Novanta e che da qualche tempo mostra tutta la sua gracilità. L’area che va da Brolo a Sant’Agata di Militello ha dalla sua una costa di eccezionale bellezza e alle spalle i Monti Nebrodi con le loro tradizioni, piccoli paesi, itinerari per le escursioni. L’offerta turistica insomma c’è e l’ospitalità è garantita da una decina di alberghi e da tantissime case vacanza, bed&breakfast, agriturismo e qualche villaggio turistico. Tutti pieni? Non sempre: la settimana di Ferragosto strapiena poi il nulla, o quasi. È il termometro del turismo siciliano, industria che non riesce a decollare pur avendo tante potenzialità. Un tema molto chiaro agli operatori. Uno di questi è Filippo Filippeschi, un toscano che quasi vent’anni fa a Copenaghen ha creato insieme ad altri In-Italia, tour operator che fattura circa 10 milioni l’anno e oggi ha due sedi: una in Danimarca (con 14 impiegati) e una a Capo d’Orlando dove lavorano 7 persone. «Ci sono parecchi punti critici. Uno riguarda i trasporti – spiega –: qui non serve certo un aeroporto, serve il doppio binario, serve un sistema ferroviario integrato con gli aeroporti». E poi serve una modernizzazione che stenta ad arrivare: «Mi hanno inviato un testo di legge di riforma – spiega – che appesantisce ulteriormente il settore. Sembra uno stipendificio. C’è poi un grande problema di comunicazione e di promozione: gli operatori sono con l’acqua alla gola perché non sanno vendere i prodotti». C’è chi ha “fatto l’impresa” senza chiedere contributi pubblici. È il caso di Eugenio Barbagiovanni e Melania Granata che hanno investito a Naso, paesino sulla collina, dove gestiscono il ristorante Osteria delle palme e dove hanno creato un nucleo di paese albergo: «Qui ci sono tutte le condizioni per un turismo di qualità – dice Eugenio – beni culturali e naturalistici di primordine. Manca il marketing». La famiglia di tedeschi seduta al tavolo dimostra che lo sforzo ha dato risultati: «Abbiamo adeguato i menu con la traduzione in più lingue. Ci sforziamo di dare agli stranieri quello che chiedono: semplicità e qualità». L’imprenditore cui va riconosciuto il merito di questa ed altre trasformazioni culturali in quest’area è Carlo Vinci che quasi 18 anni fa a San Gregorio, frazione di Capo d’Orlando, lanciò con Legambiente il pescaturismo e Mare d’Amare che oggi è un brand riconosciuto: «Non ho mai chiesto contributi pubblici per non avere il peso opprimente della burocrazia». In questi anni Vinci ha sviluppato un sistema di network con i proprietari di case organizzando così un sistema di offerta diffusa che da qualche tempo ha esportato nel vicino comune di Brolo dove con il marchio Dimorando oggi sono disponibili circa 500 posti letto in strutture gestite direttamente dalle famiglie. Accanto a questo ha avviato con Maria Di Luca un sistema di ecomuseo che si fonda sulla collaborazione con alcuni sindaci della zona: «L’idea è quella di fare dei percorsi sulle identità e sfruttare al massimo i beni culturali e i piccoli musei che già esistono sul territorio» spiega lei. Due i progetti nuovi: Brolo low cost che consente alle famiglie di trascorrere un finesettimana a prezzi competitivi e la Fondazione Partecipando che nascerà a settembre: 250 persone hanno già aderito. «Ognuno contribuirà con 350 euro l’anno – dice Vinci – il prezzo di un caffé al giorno. E così potrà aiutare il proprio territorio». 


- See more at: http://www.ilmattinodisicilia.it

Turismo. Cosa fare in Sicilia a febbraio


La nostra amata Sicilia vanta un patrimonio culturale estremamente ampio, frutto di millenni di storia e civiltà che hanno lasciato la loro eredità nell’isola. Sono diverse le cose da fare a febbraio in Sicilia e per chi viene da fuori, cercando biglietti aerei suSkyscanner, si possono trovare le condizioni più convenienti per raggiungere gli aeroporti di Catania, Palermo e Trapani, ormai ben serviti da compagnie aeree come Lufthansa, Easyjet, Ryanair e tante altre ancora.

Uno degli eventi più importanti in programma a febbraio è senza dubbio la Festa di Sant'Agata a Catania, occasione sempre parecchio sentita da parte non solo dei catanesi e che negli anni ha visto la partecipazione anche di un milione di persone provenienti da tutta Italia.
Quest’anno la festa si terrà dal 3 al 5 di febbraio e vedrà la processione girare per le principali strade della città, attraverso due carrozze settecentesche e le undici "candelore", ovvero grossi ceri che rappresentano altrettante corporazioni e mestieri a Catania. Lo spettacolo pirotecnico in programma il 5 vale da solo una capatina alla festa di Sant’Agata e se si riesce ad arrivare fino a Piazza Duomo, al termine dei fuochi d’artificio si potrà sentire appieno la gioia dei fedeli.
Consigliata anche la cosiddetta “salita di San Giuliano”, uno dei momenti che chiudono la processione e dunque la festività.

Ad Agrigento quest’anno dall’1 al 10 febbraio, si terrà la 68ª edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore, evento nato per far conoscere le bellezze culinarie, naturali ed architettoniche della città e che negli anni ha assunto una notevole importanza. Saranno presenti diversi gruppi folcloristici provenienti da diverse parti del mondo, che intoneranno le proprie melodie tradizionali.
La manifestazione ogni anno si apre con l'accensione del tripode dell'amicizia innanzi al tempio della Concordia, concludendosi con l'esibizione dei gruppi nella valle e la consegna dell'ambito trofeo del tempio d'oro, raffigurante il tempio di Castore e Polluce.
Previste anche una fiaccolata serale, musica Folk e le immancabili degustazioni tipiche siciliane.

Febbraio è anche tempo di carnevale ed uno dei più antichi dell’isola è quello di Termini Imerese, risalente addirittura all’ottocento. L’edizione 2013 si svolgerà dal 5 al 10 e come da diverso tempo, ruoterà attorno a due maschere locali, ovvero "u Nannu cà Nanna", introdotte da alcune famiglie di provenienza napoletana all'inizio dell'Ottocento.
Evento consigliatissimo anche per la satira di qualità e d’attualità, affidata come sempre agli enormi pupazzi in cartapesta.
ondaiblea.it

Turismo, una risorsa poco valorizzata

Nel 2011 le presenze turistiche totali in Sicilia (in migliaia) sono state 13.503,8; le presenze turistiche straniere (in migliaia) 5.297,5.
A dirlo è il recente Rapporto Svimez 2012, dal quale emerge che il turismo, l’industria culturale e il no profit potrebbero costituire nuove aree di occupazione su cui puntare per il rilancio dell’area.

Politiche e misure d’intervento specifiche per l’industria della cultura potrebbero creare migliaia di posti di lavoro e valorizzare risorse umane e naturali. Quanto al turismo, secondo l’analisi del Rapporto, occorrerebbe “una strategia unitaria e forte che faccia riferimento al Mezzogiorno nella sua dimensione di macro-area e non solo a singole regioni, attraverso la valorizzazione del brand Southern Italy, identificando il Mezzogiorno come prodotto turistico composito (turismo ambientale, culturale, golfistico) e non solo esclusivamente balneare”.

Nel complesso, nel nostro Paese il turismo nelle città d’arte è cresciuto dal 2000 al 2010 del 2,6% l’anno per gli arrivi, pari a 8 milioni in più, a fronte però di una diminuzione della permanenza media, scesa da 4,2 a 3,8 giornate. Il segmento è cresciuto soprattutto al Centro-Nord, con punte del 4,7% annuo, al Nord-Est, a fronte dello 0,3% del Sud.
Per quanto riguarda i musei tra il 2000 e il 2010 il numero di visitatori è rimasto immutato al Sud, mentre nel resto del Paese è salito del 2,8% annuo.

Nel corso dell’analisi, inoltre, si precisa che se il numero di musei e simili presenti nel Mezzogiorno rappresentano oltre un terzo del totale nazionale, le quote riferite ai visitatori sono assai contenute e pari al 20,6% nel complesso.
In tutto questo, in quanto affidati alla Regione in virtù della sua autonomia, non sono considerati tra le risorse turistico-culturali i numerosi siti archeologici della Sicilia, a cominciare da Selinunte e Segesta e dalla Valle dei Templi di Agrigento. Il breve excursus sulle visite ai musei e ai siti archeologici mostra, ancora una volta, le grandi potenzialità del Mezzogiorno e quanto poco queste siano valorizzate – come mostrano i dati sulle presenze turistiche – pur in presenza di una tendenza sempre più favorevole al turismo culturale, in particolare quando si colloca in un contesto ambientale favorevole.

Nel 2010 (ultimo dato ufficiale disponibile) su un totale di 17,7 milioni di arrivi e 75,1 milioni di presenze nel Mezzogiorno, rispettivamente 2,4 milioni (il 13,8%) e 5,8 milioni (il 7,7%) sono riferibili a destinazioni in aree di interesse storico e artistico.
L’incidenza del turismo d’arte, come già accennato, risulta sensibilmente maggiore nel Centro-Nord, dove si riscontrano valori pari al 40,0% per gli arrivi e al 29,3% per le presenze.

Nel caso del Mezzogiorno i dati (Istat) sul turismo d’arte si riferiscono a Campania, Puglia e Sicilia; tuttavia, anche considerando il rapporto sul totale di arrivi e presenze limitato a queste tre regioni, il divario permane molto elevato: l’incidenza degli arrivi per motivazione d’arte e culturale, per le tre regioni considerate insieme, è del 20,9% e quella riferita alle presenze del 12,8%. Il valore più elevato, relativo alle presenze in Sicilia, supera di poco il 17%.
 


L’approfondimento. Resta limitata la spesa dei turisti stranieri
 
Il divario tra Nord e Sud appare ancora più forte se si considerano le presenze straniere. Nel Centro-Nord l’incidenza del turismo nelle località di interesse storico e artistico è pari al 49,1% negli arrivi e al 37,1% nelle presenze; nel Mezzogiorno, invece, i valori si fermano, rispettivamente, al 19,4% e al 10,8%. La media interna delle tre regioni meridionali (Campania, Puglia e Sicilia) è del 26,2% per gli arrivi e del 15,7% per le presenze.
Se si considera, poi, la spesa dei turisti stranieri fra le province d’arte del Sud, dove anche la presenza della motivazione balneare è rilevante, come lo è a Napoli con le Isole del Golfo, appare molto limitata, con un massimo di 280 milioni di euro a Cagliari, 261 a Salerno, 234 a Palermo e 229 a Bari. Province di grande rilievo artistico e archeologico, come Catania e Messina, presentano una spesa piuttosto ridotta di 176 e di 219 milioni di euro; Reggio Calabria, con i famosi Bronzi di Riace e altro, registra una spesa dei turisti stranieri di soli 45 milioni di euro. Anche per la “componente domestica” si conferma il gap: per le località d’arte e storiche, a fronte di una incidenza del 31,7% sul totale degli arrivi e del 23,1% delle presenze per il Centro-Nord, nel Sud si scende, rispettivamente, all’11,7% e al 6,5%.
qds.it

I borghi più belli di Sicilia

Sono al lavoro gli 11 comuni siciliani aderenti al club dei Borghi più belli di Sicilia per decidere tempi e scadenze per un ambizioso programma di valorizzazione e professionalizzazione di luoghi e servizi che guarda al 2013. Prossimi impegni a novembre, a Cefalù (il 20), a Brolo (il 21) e a Castelmola (il 22 novembre) per un forum sulla formazione aperto alle aziende, non solo recettive, che si occupano di turismo. Un seminario che farà da battistrada ad un grande progetto di formazione turistica che vedrà protagonisti tutti gli undici comuni del Club (Brolo, Castelmola, Castiglione di Sicilia, Cefalù, Gangi, Geraci Siculo, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, San Marco d´Alunzio, Savoca e Sperlinga).


Intanto qualche giorno fa, in un incontro a Savoca, sindaci, amministratori e operatori si sono confrontati sul prossimo programma di educational tour; sulla prossima ATS, sull'approvazione del piano di formazione e l'esame della bozza della nuova guida dei Borghi Sicilia.

Per quel che riguarda l'educational tour, si pensa di dividerlo in due trance, uno centrato sulla Sicilia orientale e uno su quella occidentale, per ottimizzare escursioni, incontri e target. Riflettori puntati, attraverso l'Enit, in quest'occasione partner del Club dei Borghi, sugli agenti di viaggio del nord Europa e sulla stampa specializzata di questi paesi.

Inoltre, i responsabili della Borghi Travel Sicilia hanno presentato ai soci del Club la linea grafica della nuova guida turistica, che sarà suddivisa per itinerari tematici.

Ma è soprattutto la costituzione dell'Associazione Temporanea di Scopo a catturare l'attenzione. Per Bartolo Vienna, sindaco di Geraci Siculo, è un punto fondamentale per lo sviluppo e la radicalizzazione del concetto e dell´essenza stessa del Club. "Con la costituzione dell'ATS puntiamo a valorizzare le reti d'identità per ‘costruire' un'offerta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazione turistiche che favorisca la competitività, la crescita sociale ed economica dei territori. Al centro di ogni storia, tradizione e cultura c'è una comunità locale. Ci sono uomini e donne che vivono in quei luoghi e che hanno bisogni diversi e diversificati. Ci sono imprese da tutelare per la specificità dei loro straordinari e unici ‘prodotti' turistici. C'è un ambiente da difendere nella compatibilità con l'assetto complessivo del territorio – e concludendo – c'è una cultura che non ha eguali all´interno del pensiero umano". Ora la bozza dell´Ats è allo studio dei singoli amministratori per alcuni interventi migliorativi, e sarà approvata nelle prossime settimane.

da www.travelnostop.com



Marijuana in allevamento lumache

I poliziotti di Caltanissetta hanno arrestato, per coltivazione e traffico di droga, Luigi Mosca, 46 anni, titolare dell'omonima impresa di pompe funebri a San Cataldo, e hanno denunciato il fratello Gabriele, 42 anni, ed il cognato Giancarlo Riggi, 41 anni. I tre coltivavano marijuana in un'azienda agricola, ufficialmente dedita all'allevamento di lumache, nascosta da piante di fichi d'india. I poliziotti hanno sequestrato 68 piante di marijuana. (ANSA).

Cinque giovani aggrediti da due rottweiler

Brutto Ferragosto, per cinque giovani di Gela che, trascorsa la notte sulla spiaggia di contrada Roccazzelle, tra canti, falo' e l' immancabile bagno notturno, sono stati aggrediti da due rottweiler. Uno dei ragazzi, uno studente di 20 anni, originario di Comiso, e' stato azzannato all'avambraccio e alla gamba sinistri, riportando lesioni che i medici dell'ospedale di Gela hanno giudicato guaribili in otto giorni. Sono intervenuti i carabinieri che hanno preso i cani. (ANSA).

Per gelosia si pianta chiodo in fronte, prognosi riservata

Sospetta che la moglie lo tradisca e in segno di protesta si conficca in fronte un chiodo lungo 8 centimetri, aiutandosi con un martello.

Protagonista del tanto singolare quanto raccapricciante episodio di autolesionismo, che potrebbe portarlo alla morte, e' stato a Caltanissetta un immigrato romeno, Florin Stanika, di 40 anni.

L'uomo e' stato trasferito d'urgenza nell'Ospedale Cannizzaro di Catania, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. (ANSA).

Ventenne muore folgorato

Un ventenne, Giuseppe Canale, di Partinico, e' morto dopo essere rimasto folgorato, poco dopo la mezzanotte nella casa del nonno, nelle campagne di Cinisi (Pa), mentre cantava con un microfono collegato al computer. Il giovane e' stato subito portato nel pronto soccorso dell' ospedale Civico ma non c'e' stato nulla da fare. Dai primi rilievi l'impianto elettrico dell'abitazione non sarebbe a norma. L'immobile e' stato sequestrato.

Nella villa di Cinisi (Pa) dove Giuseppe Canale, 19 anni e' morto folgorato, non sarebbe scattato l'interruttore ''salvavita'' che interrompe l'energia elettrica qualora nell'impianto elettrico vi sia una dispersione o un cortocircuito. I carabinieri hanno sequestrato il mixer musicale con casse acustiche e microfono con cui il ragazzo stava improvvisando una canzone in una serata che doveva essere di festa nella villetta del nonno.(ANSA).

Fa bagno notturno in mare, pensionato muore

Un pensionato di 70 anni Carmelo Cappello, e' morto facendo il bagno a mare dopo la mezzanotte di fronte la spiaggia a Cava d'Aliga, frazione di Scicli.

Probabilmente una corrente d'acqua di risacca lo ha colpito facendogli perdere i sensi. L'uomo e' morto sulla battigia nonostante i tentativi di rianimarlo da parte dei familiari e dei bagnanti.(ANSA).

Uomo trovato morto in mare a Catania

Un uomo, dall'apparente eta' di 50-60 anni, e' morto la scorsa notte in mare a Catania. Il cadavere e' stato trovato nello specchio d'acqua di fronte piazza Europa. L'uomo molto probabilmente si e' tuffato la notte scorsa, come centinaia di altre persone, e secondo gli investigatori e' morto annegato. La polizia sta tentando di identificare il cadavere. (ANSA).

Isole preda di turisti ''mordi e fuggi''

Turismo: operatori Eolie si lamentano, calo del 30%

Gli operatori tuiristici delle Eolie si lamentano: stagione nera c'e' un calo del 30 % di presenze. ''Adesso i conti non tornano - dicono gli operatori turistici - La crisi alle Eolie si fa sentire. A fine stagione diverse attivita' chiuderanno i battenti''. Le Eolie ormai sono in mano al turismo escursionistico. Con i vaporetti che giornalmente arrivano dalla Sicilia e dalla Calabria sbarcano anche 5-6 mila turisti ''mordi e fuggi''.(ANSA).

Windjet: lettera personale a passeggeri, giorni dolorosi

''Avremmo voluto darti il benvenuto a bordo ma da giorni siamo costretti a terra''.

Comincia cosi' la lettera aperta indirizzata dal personale di terra, dai tecnici, dagli assistenti di volo e dai piloti Windjet ai passeggeri che stanno subendo disagi negli aeroporti d'Italia.

''Mentre il tuo disagio viene trasmesso in cronaca - scrivono i dipendenti della compagnia low cost - noi siamo in aeroporto, forse un po' rumorosi per farci sentire in questo silenzio assordante''. (ANSA).

Turismo: sindaco Lampedusa, stop nave ci ha messi ko

''La Compagnia delle Isole noleggi subito una motonave efficiente per risolvere l'emergenza e limitare i danni. Chi e' responsabile paghi''. Lo afferma il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini in merito alla situazione dei trasporti tra le Pelagie e Porto Empedocle dopo che la nave Palladio ha subito un'avaria ed e' stata sostituita dalla Paolo Veronese, di dimensioni piu' piccole, che viaggia con orari diversi e non effettua lo scalo di Linosa. (ANSA).

Corte conti: visite private in ospedale, 5 medici condannati

La Corte dei conti ha condannato a pagare quasi 100 euro 5 medici dell'ospedale di Termini Imerese: usavano la struttura pubblica per visite private.

Sono il primario di ginecologia e ostetricia Giuseppe Canzone (paghera' 22.500 euro) e altri tre medici della stessa equipe: Giuseppe La Rocca (34.500 euro), Francesco Mariano Serio e Stefano Giallombardo (poco piu' di 20 mila ciascuno).

L'ortopedico Giuseppe Petta paghera' 4.500 euro: operava in regola ma fatturava poco, i pm hanno scoperto che non ha versato all'ospedale meta' dei compensi incassati. (ANSA).

Pesce datato 2011 in ristorante Ustica, denunce

Gamberi e calamari congelati vecchi di un anno somministrati regolarmente ai clienti sono stati scoperti in un ristorante di Ustica, l'isola a largo di Palermo. Il ristoratore e' stato denunciato e multato.
Il blitz nell'ambito dell'Operazione 'Nettuno' disposta e coordinata dalla guardia costiera di Palermo ha riguardatoa nche altri locali nel palermitano. A Ustica sono stati controllati ristoranti, hotel e il villaggio turistico. Su 11 punti vendita di ristorazione, oltre 50% non era in un regola con la documentazione per la tracciabilita' del prodotto ittico.(ANSA).